Costruzioni

COSTRUZIONI

Nel nostro Paese i consumi energetici del settore civile ammontano a circa un terzo del totale. Il 75% delle abitazioni risalgono a un’epoca in cui non vi era alcun tipo di norma prescrittiva in ambito di rendimento energetico dell’edilizia. A partire dagli anni ’80, la tendenza a conservare un patrimonio edilizio italiano con età superiore ai 50 anni, ha comportato una notevole crescita del mercato del recupero edilizio. Oggi tale mercato rappresenta il comparto edilizio che attrae la quota maggiore di investimenti, vale a dire il 60% considerando sia gli investimenti in lavori di manutenzione straordinaria (17,5%) che progetti di rinnovo edilizio (43,1%).

Per rispondere alle indicazioni della Direttiva 2012/27/UE relativamente alla riqualificazione del patrimonio immobiliare pubblico, il Decreto Legislativo 102/2014 ha previsto una serie di strumenti finalizzati a pianificare e mobilizzare investimenti nella ristrutturazione del parco nazionale degli edifici.

In particolare, ipotizzando nel settore residenziale interventi di natura sia globale che parziale su diverse tipologie di edificio, si è stimato un risparmio potenziale complessivo al 2020 di circa 49.000 GWh/anno di energia finale, equivalenti a 3,71 Mtep/anno. Per realizzare tale obiettivo, sarà necessario riqualificare una superficie di oltre 170 milioni di mq l’anno.

Per il settore non residenziale, considerando un mix degli interventi citati in precedenza e tenendo conto anche delle caratteristiche climatiche, nonché delle destinazioni d’uso e del rapporto costi/benefici, il risparmio complessivo di energia finale è quantificabile in circa 1,5 Mtep/anno, a fronte di una superficie riqualificata annualmente di circa 16 milioni di mq.

Per raggiungere tali obiettivi è necessario un importante contributo di tutta la filiera edilizia. Il tavolo virtuale sarà l’occasione per tutti gli operatori del settore di un confronto aperto e partecipato sulle barriere che possono inibire il rilancio del settore e l’attuazione degli obiettivi delle politiche nazionali.

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