Comunicazione

COMUNICAZIONE

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L’attuazione della strategia dell’efficienza energetica richiede il coinvolgimento di consumatori informati e consapevoli. Infatti, senza misure di accompagnamento mirate al cambiamento comportamentale degli utenti finali, gli obiettivi di riduzione dei consumi energetici previsti dalla Direttiva 2012/27/UE non saranno raggiunti.

La comunicazione e l’informazione costituiscono, già sin dalla fase di definizione e di programmazione, un driver fondamentale per sostenere l’efficienza energetica, favorire la modifica dei comportamenti e promuovere le politiche a favore dell’efficienza energetica.

È stato dimostrato che il solo comportamento energeticamente consapevole dei consumatori può produrre significativi risparmi, valutabili fino a circa il 20%, derivanti da condotte e comportamenti consapevoli conseguibili, quindi, anche senza interventi di tipo tecnologico.

 

Le principali barriere di tipo informativo riguardano:

  • mancanza di informazioni sui consumi effettivi di energia nel settore pubblico e privato. È presente una diffusa scarsità/imprecisione di informazioni per i consumatori, che sono spesso all’oscuro dei potenziali benefici economici risultanti dagli interventi di efficienza energetica;
  • strumenti di comunicazione inadeguati e mancanza di riscontri tecno-economici;
  • asimmetria informativa e rischio ‘morale’: l’informazione non è condivisa integralmente fra tutti gli attori del processo e solo una parte può trarne vantaggi e benefici;
  • mancanza di conoscenze specialistiche da parte di professionisti, imprese e PP.AA;
  • assenza di una programmazione sistemica delle azioni di comunicazione.

 

MISURE

  1. Promozione dell’efficienza energetica verso le imprese e le utenze domestiche attraverso tutti i canali di comunicazione disponibili quali eventi, prodotti editoriali, servizi informativi, campagne informative e media relation.
  2. Rafforzamento delle attività di comunicazione sui temi dell’efficienza energetica per migliorare la fruibilità e la trasparenza delle informazioni; organizzazione di iniziative mirate a favorire comportamenti energeticamente consapevoli per specifici target (es. associazioni di casalinghe, studenti istituti superiori, università).
  3. Diffusione presso PA, PMI e consumatori di informazioni di buone pratiche adottate nell’ambito dei principali meccanismi d’incentivazione per l’efficienza energetica (detrazioni fiscali, Certificati Bianchi, ecc.).
  4. Predisposizione di criteri e linee guida rivolte ad Enti Locali ed operatori di mercato per la valutazione ed il monitoraggio dei risultati conseguenti alla promozione dell’efficienza energetica.
  5. Promozione degli audit energetici quale strumento utile per fornire le informazioni necessarie all’attuazione di misure di efficienza energetica, valutandone l’efficacia comunicativa.
  6. Sensibilizzazione e formazione degli utenti alla consultazione dei contatori “intelligenti”.
  7. Sensibilizzazione degli utenti finali sulla prestazione energetica dei sistemi edificio-impianti, in collaborazione con gli operatori del mercato immobiliare.
  8. Predisposizione di materiale informativo idoneo per guidare il consumatore negli acquisti tra le diverse tecnologie.
  9. Pianificazione e realizzazione di iniziative di sensibilizzazione sui luoghi di lavoro e per la formazione di Energy Manager all’interno della PA e delle imprese.